Alle medie imprese (ricavi compresi tra Euro 5 milioni ed Euro 50 milioni) che hanno subito nei mesi di marzo ed aprile 2020 una riduzione dei ricavi di oltre il 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ed ai soci che effettuano conferimenti in denaro, compete un credito d’imposta per l’aumento del capitale sociale:

  • per i singoli soci spetta un credito d’imposta pari al 20% del capitale sottoscritto e versato;
  • per la società è previsto un credito d’imposta pari al 50% delle perdite eccedenti il 10% del patrimonio netto, al lordo delle perdite stesse, fino a decorrenza del 30% dell’aumento di capitale sociale.