A partire dal 1° luglio 2021, qualora vengano effettuate in materia di commercio elettronico operazioni transfrontaliere nei confronti di privati consumatori da parte di fornitori UE e si superi la soglia di Euro 10.000 (al momento la soglia per l’applicazione dell’IVA italiana è di Euro 35.000), dovrà essere applicata l’IVA del paese di destinazione.